ESTATE
L'estate è il periodo di maggior apertura, di maggior comunicazione e disponibilità. Siamo nel pieno dell'energia, dunque è il momento adatto per ringiovanire e dimagrire.
UN PAIO DI "CHICCHE" UTILI PER L'ESTATE...
...dicevo che l'estate è il momento di maggior splendore per la natura. Tuttavia si può andare in contro ad alcuni pericoli, sintomi che in particolar modo in questa stagione si acuiscono,come labilità neurovegetative e le difficoltà circolatorie. Si consiglia dunque:
RIALZARE I TONI DELL'UMORE
MODO D'USO: Si può utilizzare come droga contusa in infusione (TISANA), come polvere, in estratto fluido, in estratto secco, in tintura madre, in olio essenziale.
L'azione sedativa è blanda anzi, ad alta concentrazione può svolgere un'azione contraria. Antinevralgica e antidolorifica, è usata per irrigazione, lavaggi, nebulizzazioni. Usata come suffumigio in acqua bollente pulisce delicatamente la pelle. Utilizzo classico è quello oftalmico: per impacchi su occhi stanchi e arrossati.
MODO D'USO: Infuso di un cucchiaio di fiori per tazza per 5min. Va ricordato che una concentrazione elevata o una macerazione lunga possono avere un'azione eccitante sul sistema nervoso disturbando il sonno. Si trova anche sotto forma di estratto fluido, tintura, olio essenziale per uso esterno.
MODO D'USO : Infuso di un cucchiaio di droga in una tazza d'acqua 3 volte al giorno, in estratto o tintura.Esternamente sotto forma di olio contro le scottature.
RIATTIVARE LA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA
MODO D'USO: Foglie: in infuso o decotto 1 cucchiaio per tazza 2/3 volte al giorno. Semi: si mescolano con farina e zucchero in parti uguali preparando dei biscotti da dare ai bimbi dopo cena contro l'enuresi notturna.
Utile anche nelle infiammazioni della vescica (cistiti), eccesso di urea, atonia della vescica e incontinenza urinaria. Il succo in estratto glicolico ha una funzione ipoglicemizzante (abbassa la glicemia).
MODO D'USO :
In decotto: 1 cucchiaio per tazza serve come colluttorio e per gargarismi nelle infiammazioni della bocca, afte e delle gengive.
1 cucchiaio per tazza per gli occhi irritati in caso di irritazione oculare e per gli arrossamenti delle palpebre dovuti a congiuntiviti o ad altri fattori irritativi esterni.
2 cucchiai per tazza per impacchi cutanei rassodanti ravvivano lo scambio intercellulare anche di pelli avvizzite e afflosciate.Per uso topico si fanno impacchi su eczemi e per pelli acneiche e seborroiche.
In estratto fluido: 20/30 gocce in acqua 3 volte nella giornata, lontano dai pasti.
Il vino di bacche si usa a bicchierini come antisettico intestinale.
UN PAIO DI "CHICCHE" UTILI PER L'ESTATE...
- ELICRISO: in estratto oleoso è utile per applicazioni in caso di eritemi solari o come decongestionante per pelli irritate in generale.
- BURRO DI KARITE': grazie alla sua untuosità idrata la pelle molto secca, anche in seguito o durante le esposizioni al sole.
- MENTA: 2/3 gocce (non di più) del suo olio essenziale nella vasca da bagno allevia i "bollori" dell'estate svolgendo un'azione rinfrescante sulla pelle e donando subito sollievo a causa del caldo.Non solo, l'effetto raffreddante viene esercitato anche sulla mente rendendola di nuovo leggera e sveglia. Non usare esternamente perchè può procurare irritazioni cutanee.
...dicevo che l'estate è il momento di maggior splendore per la natura. Tuttavia si può andare in contro ad alcuni pericoli, sintomi che in particolar modo in questa stagione si acuiscono,come labilità neurovegetative e le difficoltà circolatorie. Si consiglia dunque:
RIALZARE I TONI DELL'UMORE
- MELISSA
MODO D'USO: Si può utilizzare come droga contusa in infusione (TISANA), come polvere, in estratto fluido, in estratto secco, in tintura madre, in olio essenziale.
- CAMOMILLA
L'azione sedativa è blanda anzi, ad alta concentrazione può svolgere un'azione contraria. Antinevralgica e antidolorifica, è usata per irrigazione, lavaggi, nebulizzazioni. Usata come suffumigio in acqua bollente pulisce delicatamente la pelle. Utilizzo classico è quello oftalmico: per impacchi su occhi stanchi e arrossati.
MODO D'USO: Infuso di un cucchiaio di fiori per tazza per 5min. Va ricordato che una concentrazione elevata o una macerazione lunga possono avere un'azione eccitante sul sistema nervoso disturbando il sonno. Si trova anche sotto forma di estratto fluido, tintura, olio essenziale per uso esterno.
- IPERICO
MODO D'USO : Infuso di un cucchiaio di droga in una tazza d'acqua 3 volte al giorno, in estratto o tintura.Esternamente sotto forma di olio contro le scottature.
RIATTIVARE LA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA
- ORTICA
MODO D'USO: Foglie: in infuso o decotto 1 cucchiaio per tazza 2/3 volte al giorno. Semi: si mescolano con farina e zucchero in parti uguali preparando dei biscotti da dare ai bimbi dopo cena contro l'enuresi notturna.
- MIRTILLO
Utile anche nelle infiammazioni della vescica (cistiti), eccesso di urea, atonia della vescica e incontinenza urinaria. Il succo in estratto glicolico ha una funzione ipoglicemizzante (abbassa la glicemia).
MODO D'USO :
In decotto: 1 cucchiaio per tazza serve come colluttorio e per gargarismi nelle infiammazioni della bocca, afte e delle gengive.
1 cucchiaio per tazza per gli occhi irritati in caso di irritazione oculare e per gli arrossamenti delle palpebre dovuti a congiuntiviti o ad altri fattori irritativi esterni.
2 cucchiai per tazza per impacchi cutanei rassodanti ravvivano lo scambio intercellulare anche di pelli avvizzite e afflosciate.Per uso topico si fanno impacchi su eczemi e per pelli acneiche e seborroiche.
In estratto fluido: 20/30 gocce in acqua 3 volte nella giornata, lontano dai pasti.
Il vino di bacche si usa a bicchierini come antisettico intestinale.
PRIMAVERA
La primavera è il momento da maggior attivazione, quando la natura riemerge dal torpore invernale.Ecco perchè in questa stagione l'accento ricade sul rinnovamento dell'organismo attraverso una rinascita che richiede una grande energia rapidamente espandibile, che possa sostenere il movimento di innovazione. Pertanto è utile accompagnare i processi in atto, prevenendo le distorsioni che possono bloccarli o favorire l'insorgere di disturbi.
In breve occorre quindi:
FAVORIRE I PROCESSI DEPURATIVI, eliminando le tossine accumulate durante l'inverno.
In questo periodo consiglio a tutti di assumere:
EVITARE LE FERMENTAZIONI INTESTINALI
Consiglio due ottimi prodotti:
x bambini axidophilus junior sempre dellaPegaso (1 bustina al mattino insieme al latte o ad un liquido)
PREVENIRE LE ALLERGIE RESPIRATORIE (solo per chi ne soffrisse)
E' indicato nei casi di bronchiti, nell'asma bronchiale o allergica, asciuga i catarri cronici...insomma è un ottimo antistaminico naturale nonchè un naturale sostituto del cortisone. Valido anche nelle rinopatie, nel raffreddore acuto e cronico. Sotto forma di pomate o di estratto glicolico cura i disturbi della pelle come orticaria, eczemi e psoriasi e lenisce in caso di eritema da raggi UV.
In breve occorre quindi:
FAVORIRE I PROCESSI DEPURATIVI, eliminando le tossine accumulate durante l'inverno.
In questo periodo consiglio a tutti di assumere:
- CARDO MARIANO E TARASSACO in TM, ossia Tintura Madre che trovate tranquillamente in farmacia (20-30 gocce x 3volte al giorno mezz'ora prima dei pasti, almeno per un mese).Potete assumerli anche insieme.
- DEPURATIVO ANTARTICO se invece volete far prima. E' un altro rimedio che trovate in farmacia e che io personalmente trovo ottimo. E' una praparazione non sciropposa di erbe amare che comprende già quelle che vi ho indicato sopra, insieme a molte altre..Insomma...è più completo.
EVITARE LE FERMENTAZIONI INTESTINALI
Consiglio due ottimi prodotti:
- FERMENTI LATTICI
x bambini axidophilus junior sempre dellaPegaso (1 bustina al mattino insieme al latte o ad un liquido)
PREVENIRE LE ALLERGIE RESPIRATORIE (solo per chi ne soffrisse)
- ELICRISO
E' indicato nei casi di bronchiti, nell'asma bronchiale o allergica, asciuga i catarri cronici...insomma è un ottimo antistaminico naturale nonchè un naturale sostituto del cortisone. Valido anche nelle rinopatie, nel raffreddore acuto e cronico. Sotto forma di pomate o di estratto glicolico cura i disturbi della pelle come orticaria, eczemi e psoriasi e lenisce in caso di eritema da raggi UV.
- TRATAKA
Non è un medicamento ma un metodo di purificazione e pulizia del corpo che ho imparato durante il corso di yoga.. molto utile, ma non solo, quando l'allergia colpisce soprattutto gli occhi.
La parola "Trataka" significa "guardare fisso"; la sua pratica consiste nel tenere lo sguardo fisso su un punto o un oggetto senza sbattere gli occhi finchè questi cominciano a bruciare forte e a lacrimare. E' proprio questa lacrimazione che va a pulire gli occhi e i canalini vicini.Bisogna cercare di resistere il più possibile.
Tecnica: seduti a gambe incrociate in una stanza almeno in penombra. Appiccicare sulla parete davanti a noi un cartoncino nero con un puntino bianco al centro, oppure porre una candela davanti a noi.Colonna vertebrale eretta, rilassare e chiudere gli occhi.Riaprirli e iniziare a fissare il puntino bianco o la candela nel modo in cui ho spiegato sopra. Ripetere almeno per dieci minuti al giorno. Alla fine della pratica possiamo applicare il "palming", ossia si "sfregano" la mani finchè si sente calore e si va a coprire gli occhi.E' possibile che sulla retina sia rimasta impressa l'immagine che abbiamo fissato, dunque continuiamo a gurdarla concentrandoci su di essa per il tempo che rimane.
Altri benefici: aiuta a correggere la miopia, aumenta la stabilità nervosa, rimuove l'insonnia e aumenta il potere di concentrazione, quindi ottimo per chi studia o lavora tanto al pc.
RIATTIVARE LE ENERGIE
La parola "Trataka" significa "guardare fisso"; la sua pratica consiste nel tenere lo sguardo fisso su un punto o un oggetto senza sbattere gli occhi finchè questi cominciano a bruciare forte e a lacrimare. E' proprio questa lacrimazione che va a pulire gli occhi e i canalini vicini.Bisogna cercare di resistere il più possibile.
Tecnica: seduti a gambe incrociate in una stanza almeno in penombra. Appiccicare sulla parete davanti a noi un cartoncino nero con un puntino bianco al centro, oppure porre una candela davanti a noi.Colonna vertebrale eretta, rilassare e chiudere gli occhi.Riaprirli e iniziare a fissare il puntino bianco o la candela nel modo in cui ho spiegato sopra. Ripetere almeno per dieci minuti al giorno. Alla fine della pratica possiamo applicare il "palming", ossia si "sfregano" la mani finchè si sente calore e si va a coprire gli occhi.E' possibile che sulla retina sia rimasta impressa l'immagine che abbiamo fissato, dunque continuiamo a gurdarla concentrandoci su di essa per il tempo che rimane.
Altri benefici: aiuta a correggere la miopia, aumenta la stabilità nervosa, rimuove l'insonnia e aumenta il potere di concentrazione, quindi ottimo per chi studia o lavora tanto al pc.
RIATTIVARE LE ENERGIE
- OLIVO
AUTUNNO
In Autunno l'accento cade sulla delicata operazione di ripiegamento su se stessi; le forze scivolano verso il basso, verso l'interno, come in un momento di raccoglimento. In questa stagione i maggiori pericoli sono la labilità d'umore, la tendenza a gonfiarsi d'acqua e ad ingrassare. Ricordiamo che l'autunno è l'epoca degli scambi e del lasciare andare ciò che nella nostra vita non è più attuale. Così come gli alberi lasciano cadere le foglie per fare spazio ad una nuova crescita. Quando fatichiamo a fare questa operazione del tutto naturale, e cerchiamo di trattenere le cose da cui non riusciamo a staccarci, ecco che compaiono gli edemi (ristagni d'acqua) e le intossicazioni intestinali, che non rappresentano altro che i pensieri da cui non riusciamo a staccarci.
E' dunque necessario:
PROTEGGERE I RENI, PULIRE IL SANGUE E PROTEGGERSI DAGLI ATTACCHI REUMATICI
MODO D'USO:
Foglie in infuso: un cucchiaio di foglie in una tazza d'acqua, lasciare riposare per un quarto d'ora, 3 tazze al giorno.
Come un fiume in piena pulisce dalle infezioni del tratto urinario, utilizzata per la ritenzione idrica e la circolazione linfatica.
Ottima anche in caso di dolori muscolari, reumatismi, dolori articolari, artrite, gotta. Essendo diaforetica (fà sudare), febbrifuga e antinfluenzale, è valida in tutte le malattie da raffreddamento.
Ricordiamo a tal proposito, che il raffreddore in genere è un pianto mancato (rimpianto per qulacosa che se n'è andato).
MODO D'USO:
Estratto fluido: 30 gocce in acqua x 3 volte al giorno, lontano dai pasti, oppure 10/15 gocce anche ogni 20 minuti in caso di forte emicrania, fino alla diminuzione del sintomo.
Uso esterno: 2 manciate di fiori in un litro di acqua calda. Infuso per 15 minuti per applicazioni di compresse calde su reumatismi, piaghe, ulcere.
Uso interno: decongestiona e protegge le mucosa dell'apparato digerentecalmandone i disturbi, e aiuta la funzionalità intestinale combattendo la stitichezza. L'azione salutare della malva si estende alle vie respiratorie calmando la tosse.L'azione disinfiammante interessa anche le vie urinarie: cistite e bruciori.Uso esterno: come colluttorio e per gargarismi nelle infiammazioni della bocca.Classico il suo uso per calmare l'irritazione delle gengive, sia usando il decotto per sciacqui sia applicando le foglie bollite sulla mucosa. Impacchi col decotto concentrato di malva aiutano a risolvere ascessi sottocutanei. Le foglie sono utili per bagni, lavande, semicupi. Con i fiori si possono fare impacchi per infiammazioni agli occhi, in alternativa o in associazione alla Camomilla.
MODO D'USO:
Fiori: in infuso. Versare i fiori in acqua calda e lasciarli macerare per circa 10-15 minuti (i colori possono tingere l'acqua di colore azzurro intenso).
Foglie: per uso interno si preferisce una decozione leggera di qualche minuto, per uso esterno o come colluttorio si procede con una decozione più prolungata, anche di 20 minuti, utilizzando le foglie stesse per impacco.
N.B. I fiori sono più gradevoli da bere ed hanno un'azione più calmante rispetto alle foglie, in cui prevale l'azione emolliente e depurativa. La malva è una pianta che si può usare in modo prolungato, anche come preventivo in soggetti predisposti all'infiammazione.
FLUIDIFICARE I CATARRI
La classica "polentina di semi di lino" è utile per sbloccare i catarri, per la tosse ed il mal di gola.
MODO D'USO:
L'uso classico consiste nel mettere in infusione in acqua fredda i semi, lasciarli macerare per una notte e bere il tutto al mattino.In alternativa si può utilizzare una breve bollitura.
Invece per cataplasmi e impacchi si preferisce usarli sotto forma di farina (polentine di semi di lino).
La preparazione della polentina è uguale alla polenta normale. Si porta pochissima acqua ad ebollizione, poi si rovescia un pò di farina di semi di lino quel tanto che basta per far sì che si formi una sostanza appiccicosa, simile appunto ad una polenta.Avvolgerla poi in uno straccio impacchettandola e appoggiare la polentina calda sulla parte alta del torace.Consiglio, mentre si fa questo tipo di impacco, di restare al caldo sotto le coperte, anche una volta tolto l'impacco.
Altra "norma" assolutamente importante è di cercare di non addormentarsi durante l'impacco, perchè una volta raffreddato va subito tolto altrimenti otterremo un effetto contrario.Si possono fare decotti per clisteri.
STIMOLARE LE DIFESE IMMUNITARIE
MODO D'USO:
Estratto secco con doppia titolazione: alcaloidi 3%, glucosidi 6%. Il suo dosaggio giornaliero va da 4 mg/kg die.,suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
MODO D'USO:
In decotto: 15/20 minuti, 1 cucchiaino per tazza. (non va presa alla sera perchè può causare insonnia)
In tintura: 30 gocce per 3 volte al giorno. Consiglio l'utilizzo continuato per non più di 8 settimane (sospendere 1 settimana tra un ciclo e l'altro)Uso topico in pomata per curare la psoriasi.
N.B. E' sconsigliato l'uso dell'echinacea in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini, data la presenza di acido caffeico.
E' dunque necessario:
PROTEGGERE I RENI, PULIRE IL SANGUE E PROTEGGERSI DAGLI ATTACCHI REUMATICI
- BETULLA
MODO D'USO:
Foglie in infuso: un cucchiaio di foglie in una tazza d'acqua, lasciare riposare per un quarto d'ora, 3 tazze al giorno.
- SPIREA
Come un fiume in piena pulisce dalle infezioni del tratto urinario, utilizzata per la ritenzione idrica e la circolazione linfatica.
Ottima anche in caso di dolori muscolari, reumatismi, dolori articolari, artrite, gotta. Essendo diaforetica (fà sudare), febbrifuga e antinfluenzale, è valida in tutte le malattie da raffreddamento.
Ricordiamo a tal proposito, che il raffreddore in genere è un pianto mancato (rimpianto per qulacosa che se n'è andato).
MODO D'USO:
Estratto fluido: 30 gocce in acqua x 3 volte al giorno, lontano dai pasti, oppure 10/15 gocce anche ogni 20 minuti in caso di forte emicrania, fino alla diminuzione del sintomo.
Uso esterno: 2 manciate di fiori in un litro di acqua calda. Infuso per 15 minuti per applicazioni di compresse calde su reumatismi, piaghe, ulcere.
- MALVA
Uso interno: decongestiona e protegge le mucosa dell'apparato digerentecalmandone i disturbi, e aiuta la funzionalità intestinale combattendo la stitichezza. L'azione salutare della malva si estende alle vie respiratorie calmando la tosse.L'azione disinfiammante interessa anche le vie urinarie: cistite e bruciori.Uso esterno: come colluttorio e per gargarismi nelle infiammazioni della bocca.Classico il suo uso per calmare l'irritazione delle gengive, sia usando il decotto per sciacqui sia applicando le foglie bollite sulla mucosa. Impacchi col decotto concentrato di malva aiutano a risolvere ascessi sottocutanei. Le foglie sono utili per bagni, lavande, semicupi. Con i fiori si possono fare impacchi per infiammazioni agli occhi, in alternativa o in associazione alla Camomilla.
MODO D'USO:
Fiori: in infuso. Versare i fiori in acqua calda e lasciarli macerare per circa 10-15 minuti (i colori possono tingere l'acqua di colore azzurro intenso).
Foglie: per uso interno si preferisce una decozione leggera di qualche minuto, per uso esterno o come colluttorio si procede con una decozione più prolungata, anche di 20 minuti, utilizzando le foglie stesse per impacco.
N.B. I fiori sono più gradevoli da bere ed hanno un'azione più calmante rispetto alle foglie, in cui prevale l'azione emolliente e depurativa. La malva è una pianta che si può usare in modo prolungato, anche come preventivo in soggetti predisposti all'infiammazione.
FLUIDIFICARE I CATARRI
- LINO
La classica "polentina di semi di lino" è utile per sbloccare i catarri, per la tosse ed il mal di gola.
MODO D'USO:
L'uso classico consiste nel mettere in infusione in acqua fredda i semi, lasciarli macerare per una notte e bere il tutto al mattino.In alternativa si può utilizzare una breve bollitura.
Invece per cataplasmi e impacchi si preferisce usarli sotto forma di farina (polentine di semi di lino).
La preparazione della polentina è uguale alla polenta normale. Si porta pochissima acqua ad ebollizione, poi si rovescia un pò di farina di semi di lino quel tanto che basta per far sì che si formi una sostanza appiccicosa, simile appunto ad una polenta.Avvolgerla poi in uno straccio impacchettandola e appoggiare la polentina calda sulla parte alta del torace.Consiglio, mentre si fa questo tipo di impacco, di restare al caldo sotto le coperte, anche una volta tolto l'impacco.
Altra "norma" assolutamente importante è di cercare di non addormentarsi durante l'impacco, perchè una volta raffreddato va subito tolto altrimenti otterremo un effetto contrario.Si possono fare decotti per clisteri.
STIMOLARE LE DIFESE IMMUNITARIE
- UNCARIA
MODO D'USO:
Estratto secco con doppia titolazione: alcaloidi 3%, glucosidi 6%. Il suo dosaggio giornaliero va da 4 mg/kg die.,suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
- ECHINACEA
MODO D'USO:
In decotto: 15/20 minuti, 1 cucchiaino per tazza. (non va presa alla sera perchè può causare insonnia)
In tintura: 30 gocce per 3 volte al giorno. Consiglio l'utilizzo continuato per non più di 8 settimane (sospendere 1 settimana tra un ciclo e l'altro)Uso topico in pomata per curare la psoriasi.
N.B. E' sconsigliato l'uso dell'echinacea in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini, data la presenza di acido caffeico.
ATTENZIONE: qualsiasi rimedio naturale qui descritto non intende sostituire nè il parere medico nè l'uso dei farmaci.

