FUNZIONAMENTO
Gli oligoelementi sono minerali che servono come catalizzatori, ossia sostanze che modificano la velocità di una reazione chimica ritrovandosi inalterate alla fine della reazione.
Essi hanno questa capacità di catalizzare, ossia di facilitare e rendere più veloci tutte le varie reazioni chimiche legandosi in vario modo alle strutture molecolari del nostro organismo e della materia vivente in generale.
Se la molecola partner è una sostanza organica non enzimatica (alcuni tipi di proteine,
ormoni, vitamine..), gli oligoelementi andranno a rivestire un ruolo strutturale.
Se invece entrano a far parte della molecola di un enzima (è stato infatti osservato che gran parte degli enzimi contengono nella loro molecola un oligoelemento, oppure agiscono solo in presenza di esso), essi rivestiranno un ruolo funzionale, ed è a questo secondo aspetto che è legato il ruolo terapeutico degli oligoelementi.
Per Menetrier le irregolarità degli scambi biochimici nel corpo rappresentano la base delle
cosiddette malattie funzionali, ossia il primo stadio della malattia prima che l'alterazione
conduca alle lesioni organiche e il modo di trattarle di definisce medicina funzionale.
L'utilizzo degli oligoelementi per il trattamento delle malattie funzionali permette il
riequilibrio degli scambi organici e quindi il recupero della piena funzionalità dell'organismo.
Gli oligoelementi sono presenti nel corpo umano in una concentrazione inferiore allo 0.01% e alcuni di essi vengono definiti "essenziali", classificando come tali quelli che svolgono unruolo fisiologico indispensabile alla vita e la cui carenza comporta l'alterazione di una o
più funzioni vitali, che possono essere corrette da un apporto adeguato dell'elemento stesso.
Gli elementi essenziali, per cui un organismo vivente senza di essi non potrebbe crescere o
completare il suo ciclo vitale, sono presenti in tutti i tessuti sani e hanno una concentrazione relativamente costante.
Vi è inoltre da notare l'analogia che esiste tra gli oligoelementi e le vitamine.
Anche esse infatti inducono alterazioni strutturali e fisiologiche nell'organismo umano se vengono a mancare nell'alimentazione, così come il loro apporto previene e guarisce le malattie provocate dalla loro carenza.
Proprio per questa analogia, gli oligoelementi vengono definiti da alcuni ricercatori "vitamine inorganiche".
Essi hanno questa capacità di catalizzare, ossia di facilitare e rendere più veloci tutte le varie reazioni chimiche legandosi in vario modo alle strutture molecolari del nostro organismo e della materia vivente in generale.
Se la molecola partner è una sostanza organica non enzimatica (alcuni tipi di proteine,
ormoni, vitamine..), gli oligoelementi andranno a rivestire un ruolo strutturale.
Se invece entrano a far parte della molecola di un enzima (è stato infatti osservato che gran parte degli enzimi contengono nella loro molecola un oligoelemento, oppure agiscono solo in presenza di esso), essi rivestiranno un ruolo funzionale, ed è a questo secondo aspetto che è legato il ruolo terapeutico degli oligoelementi.
Per Menetrier le irregolarità degli scambi biochimici nel corpo rappresentano la base delle
cosiddette malattie funzionali, ossia il primo stadio della malattia prima che l'alterazione
conduca alle lesioni organiche e il modo di trattarle di definisce medicina funzionale.
L'utilizzo degli oligoelementi per il trattamento delle malattie funzionali permette il
riequilibrio degli scambi organici e quindi il recupero della piena funzionalità dell'organismo.
Gli oligoelementi sono presenti nel corpo umano in una concentrazione inferiore allo 0.01% e alcuni di essi vengono definiti "essenziali", classificando come tali quelli che svolgono unruolo fisiologico indispensabile alla vita e la cui carenza comporta l'alterazione di una o
più funzioni vitali, che possono essere corrette da un apporto adeguato dell'elemento stesso.
Gli elementi essenziali, per cui un organismo vivente senza di essi non potrebbe crescere o
completare il suo ciclo vitale, sono presenti in tutti i tessuti sani e hanno una concentrazione relativamente costante.
Vi è inoltre da notare l'analogia che esiste tra gli oligoelementi e le vitamine.
Anche esse infatti inducono alterazioni strutturali e fisiologiche nell'organismo umano se vengono a mancare nell'alimentazione, così come il loro apporto previene e guarisce le malattie provocate dalla loro carenza.
Proprio per questa analogia, gli oligoelementi vengono definiti da alcuni ricercatori "vitamine inorganiche".
ATTENZIONE: qualsiasi rimedio naturale qui descritto non intende sostituire nè il parere medico nè l'uso dei farmaci.